(AGENPARL) – Roma, 24 mag – “L’esclusione della Campania dai benefici relativi alle compensazioni dei crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione avrà conseguenze devastanti per l’economia regionale. Il governo rifletta sui danni che una simile decisione può generare. Le nostre imprese, quelle campane, vivono già una situazione drammatica dovuta alla eccessiva tassazione, a un costo del lavoro troppo alto, a un mercato quasi fermo e alle pressioni esterne che troppo spesso arrivano dalla criminalità organizzata”. Lo dichiara il deputato e coordinatore regionale di Fli in Campania, Luigi Muro, che aggiunge: “Escludere la Campania significa condannarla a morte: non permetteremo che centinaia di imprenditori diventino schiavi delle banche o ancor peggio degli strozzini; non permetteremo che altre persone perdano il posto di lavoro solo perché lo Stato non assolve ai suoi doveri”.
“Siamo pronti a scendere in piazza perché il governo ascolti la nostra voce e ponga rimedio ad un grave errore”, conclude l’esponente di Fli.