(ASCA) – Roma, 11 ott – ”Non basta spaccare una vetrina o incendiare una macchina per essere definiti guerrafondai, a volte le parole possono essere piu’ pericolose delle azioni, compreso gli articoli di uno statuto. E Canton si dice pronto a lottare con le armi per l’indipendenza della Padania, proprio come un degno rappresentante dell’estremismo leghista”. Cosi’ Luigi Muro, deputato e coordinatore regionale della Campania di Futuro e Liberta’, commenta le parole del neo eletto segretario provinciale della Lega a Varese Maurilio Canton.
”Le parole di Canton sono un sopruso nei confronti di tutti quegli uomini e quelle donne che hanno sofferto gli anni della guerra e che sono morti per l’unita’ d’Italia e per difendere i propri ideali”, continua Muro.
”Quante altre volte ancora dovremo leggere questi ignobili attacchi? Per quanto tempo ancora gli italiani dovranno sentirsi umiliati a causa delle invettive leghiste? Noi siamo italiani, figli della stessa terra e ci riconosciamo nel tricolore”, conclude Muro.