LA POLITICA NON PUÒ ESSERE SOLO UN LUOGO DI POTERE

“Dobbiamo lottare con tutte le nostre forze per ritrovare il senso di una comunità . La politica non può essere solo un luogo di potere, futuro e libertà è nato  per dare risposta ad una esigenza di dignità della Politica , soprattutto nella destra, non dobbiamo perderci e Fini deve guidarci con il suo carisma e il suo profilo di uomo dello Stato.”

                                                                    LUGI MURO

Interrogazione a risposta in Commissione 5-07983 presentata da LUIGI MURO lunedì 24 settembre 2012, seduta n.690

Atto Camera

                          Interrogazione a risposta in Commissione 5-07983

presentata da

LUIGI MURO
lunedì 24 settembre 2012, seduta n.690

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MURO.

– Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

– Per sapere –

premesso che:

i lavoratori socialmente utili in regolare servizio presso il comune di Procida dal 1997 hanno effettuato, a partire dall’anno 2004, periodi di supplenze temporanee presso scuole pubbliche statali previo ottenimento dei periodi di sospensione dal servizio e dall’indennità LSU, come previsto dalla vigente normativa;

al termine delle predette supplenze temporanee i lavoratori sono sempre regolarmente rientrati in servizio, ricevendo le dovute indennità a decorrere dalla data di rientro;

dall’anno 2011, pur ripetendo la stessa procedura, gli stessi lavoratori non hanno più percepito l’indennità di disoccupazione;

nei periodi indicati gli stessi lavoratori non hanno percepito a nessun titolo alcun altro tipo di indennità o compenso -:

se il Ministro interrogato intenda adottare ogni iniziativa di competenza per ripristinare la giusta situazione di legge. (5-07983)

 

ALLEGATO 3

5-07983 Muro: Situazione di taluni lavoratori socialmente utili in

servizio presso il comune di Procida.

TESTO DELLA RISPOSTA

L’onorevole Muro – con il presente atto parlamentare – richiama l’attenzione sulla mancata corresponsione, dall’ anno  2011, dell’assegno socialmente utile (ASU) ad alcuni lavoratori utilizzati dal comune di Procida. Com’è noto, la questione richiamata, concerne l’ipotesi di incompatibilità prevista dall’ articolo 8, comma 4 del decreto legislativo n. 468 del 1997 che regola la cumulabilità o incompatibilità tra il diritto a percepire l’assegno socialmente utile – a carico del Fondo sociale occupazione e formazione – e la possibilità per il lavoratore socialmente utile di svolgere alcuni rapporti di lavoro. Nel caso specifico, i lavoratori di cui si tratta sono stati assunti con contratto di lavoro a tempo pieno e determinato e, contestualmente, sono stati sospesi dall’ Ente utilizzatore dall’ esercizio delle attività socialmente utili. In tali casi, la citata disposizione di legge prevede che non venga erogato l’assegno fino a quando il predetto rapporto di lavoro non cessi; se dopo la cessazione, il lavoratore prosegue nell’ attività socialmente utile, ha diritto al relativo sussidio a prescindere dai redditi che gli sono derivati dal precedente rapporto di lavoro a tempo determinato.Conclusivamente, posso garantire che, non sussistendo allo stato ragioni impeditive all’ erogazione, la Sede INPS territorialmente competente sta provvedendo a ripristinare l’erogazione del sussidio e a pagare ogni competenza spettante a favore dei lavoratori interessati.

MURO (FLI): CON TAGLIO REGIONI MENO SPRECHI E STATI UNITI D’EUROPA PIU’ VICINI

“Condividiamo le parole del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro quando parla di accorpare le regioni per diminuire la spesa e ottenere una maggiore efficienza. Mi trova d’accordo con lui perché prima di Caldoro noi di Fli abbiamo proposto di rivedere l’assetto dello Stato: dall’abolizione delle province all’accorpamento delle regioni in tre macro-regioni”. Lo dichiara il deputato di Fli, Luigi Muro, che aggiunge: “Riteniamo che l’Italia debba essere avanguardia se vuole realmente puntare alla creazione degli Stati Uniti d’Europa, snellendo la burocrazia dell’apparato statale e degli enti locali”.

“Un sistema più leggero, con meno spese e con più efficienza, che verrebbe sostenuto dai Comuni che sono l’ente territoriale più vicino ai cittadini mentre in capo allo Stato tornerebbero tutte quelle materie che meritano una disciplina nazionale ed unitaria e non basata sui regionalismi”, conclude Muro.

MURO ( FLI) SPENDING REVIEW : RIVEDIAMO L’ASSETTO ORGANIZZATIVO TERRITORIALE DELLO STATO

 

“In occasione della imminente campagna elettorale e tenuto conto degli impegni presi dal parlamento italiano con l’Europa è necessario che la politica si interroghi sull’attuale conformazione dello Stato italiano, sugli sprechi delle Regioni e sulla necessità di rivedere l’assetto organizzativo- territoriale dello Stato”-  ha affermato l’On. Luigi Muro. “Tutti sono concordi nell’affermare che è necessario affrontare la sfida dell’Europa non solo con manovre economiche ma soprattutto con la creazione dei cd. Stati uniti di Europa. L’Italia deve essere all’avanguardia rivoluzionando l’assetto dello Stato e, dopo aver rimodulato le province, deve abolire l’attuale assetto regionale favorendo la nascita di 3 macro regioni : Nord, Centro, Sud, all’interno di uno Stato centrale che riappropriandosi di politiche unitarie potrà lavorare non solo alla razionalizzazione delle spese (ad es in materia sanitaria), ma potrà dare forza al governo in sede di costituzione degli Stati uniti d’Europa. Non si tratta di costituire un neo-centralismo ma di comprendere che l’era dei governi plurimi sui territori è destinata a finire sotto l’onda delle politiche internazionali. Bisogna modificare la Costituzione per rendere più agevoli le scelte nazionali per poter poi competere negli scenari internazionali. Nel contempo si creerebbero di forti realtà regionali omogenee tra di loro verso le quali sarà più agevole avere rapporti di collaborazione e sussidiarietà. I Comuni rimarrebbero il centro vitale del nostro sistema amministrativo come la nostra tradizione ci ha consegnato”- conclude Muro

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MURO (FLI): TUTELA ESODATI SEMPRE PIÙ VICINA, FLI IN PRIMA LINEA.

“Con l’approvazione da parte della Commissione Lavoro della Camera della norma sugli esodati  finalmente un primo segnale positivo a chi da mesi aspettava delle risposte e soprattutto temeva per il proprio futuro”. Lo dichiara il deputato di Fli e relatore alla Camera della Legge sugli esodati, Luigi Muro, che aggiunge: “Riteniamo di aver fatto un buon lavoro perché finalmente tutti i lavoratori che dopo la riforma delle pensioni erano stati privati dei loro diritti e soprattutto del loro diritto alla pensione, finalmente ora rientreranno nella platea delle categorie da tutelare. Adesso il testo passerà al vaglio della Commissione Bilancio e siamo fiduciosi che alla ripresa dei lavori possa arrivare in Aula per ridare finalmente serenità a quelle famiglie che in questi mesi hanno temuto il peggio”, conclude Muro.

MURO ( FLI) : ESODATI , IL GOVERNO NON COLLABORA CON FORZE POLITICHE RESPONSABILI

 

RELATORE DELLA LEGGE IN COMMISSIONE CRITICA SILENZIO ESECUTIVO (ANSA) – ROMA,  28 LUG – “Per l’ennesima volta dobbiamo registrare la assoluta mancanza di sensibilità del governo nei confronti delle forze politiche come FLI che sono tra le più responsabili a sostenere il governo, afferma Luigi Muro ( relatore della legge sugli esodati in itinere presso la commissione lavoro alla Camera). Nonostante il nostro pieno appoggio al governo Monti sui temi del lavoro e delle pensioni l’esecutivo è sordo anche alle più elementari ragioni della dialettica istituzionale”, prosegue Muro, “contribuendo a allargare il solco tra la politica e la società e con quei soggetti che non hanno nè lavoro nè pensione. E’ davvero difficile proseguire nel lavoro serio e responsabile, sto valutando l’ipotesi di rimettere il mandato di relatore nelle mani del Presidente della Commissione”, conclude il deputato di FLI.

ILVA: MURO (FLI), CHIEDIAMO TUTELA COME PER ESODATI

(ANSA) – ROMA, 27 LUG – “ Il caso Ilva va affrontato subito e vanno tranquillizzati i lavoratori perché non possiamo permettere che altri italiani rimangano senza il posto di lavoro”. Lo dichiara il deputato di Fli e capogruppo in Commissione Lavoro, Luigi Muro.
“Come per gli esodati – aggiunge – questione che ancora aspetta una risoluzione definitiva e per la quale noi di Fli ci siamo impegnati senza se e senza ma, chiediamo che il governo intervenga con determinazione perché il tempo stringe e vanno tutelate salute e occupazione. Futuro e Libertà  sosterrà  l’esecutivo ma ci aspettiamo dal presidente Monti azioni risolutive che tutelino soprattutto chi oggi vede a rischio il posto di lavoro”, conclude Muro. (ANSA).

Sviluppo: il Mezzogiorno ha notevoli potenzialità

Va sostenuto perché è la vera ricchezza dell’Italia ed è un grave errore cancellarlo dalle priorità del nuovo Fondo per l’innovazione tecnologica, istituito dal dl sviluppo.

LUIGI MURO

Il Mezzogiorno va sostenuto perché è la vera ricchezza dell’Italia ed è un grave errore cancellarlo dalle priorità del nuovo Fondo per l’innovazione tecnologica, istituito dal dl sviluppo. E poi va superato quel divario tra Nord e Sud se vogliamo realmente ritornare ad essere un’unica grande Nazione. C’è un potenziale al Sud che aspetta solo di essere utilizzato e che può diventare il vero motore per lo sviluppo ed il rilancio dell’Italia.

ESODATI: MURO (FLI), LAVORARE A SOLUZIONE PER SALVAGUARDARE PATTO STATO-CITTADINI

(AGENPARL) – Roma, 20 giu –  “Bisogna stabilire il principio secondo cui lo Stato non può e non deve mai negare un patto con i cittadini, altrimenti viene meno non solo la fiducia ma la stessa ragion d’essere dello Stato. Su queste basi, vorremmo trovarci a lavorare senza demagogie con il governo, con le altre forze politiche e con le parti sociali per trovare una soluzione sugli esodati”. Lo ha detto nell’aula di Montecitorio il deputato di Fli, Luigi Muro, capogruppo in Commissione Lavoro, dopo l’informativa del Ministro Fornero sugli esodati. “Siamo convinti che il Ministro Fornero non abbia mai mentito né nascosto i dati anche se – ha sottolineato Muro – ha creato sconcerto la diffusione dei dati dell’Inps che parlavano di 390mila esodati. Due mesi fa, inoltre, abbiamo presentato un’interpellanza urgente sul tema e in quell’occasione il ministro ci disse che i lavoratori da salvaguardare erano 65mila. Oggi, invece, Fornero spiega che ci sono altri 55mila lavoratori. Questo ci fa pensare che ci sia stata una sottovalutazione delle stime. Per questo  – ha proseguito il deputato di Futuro e Libertà – sarebbe corretto prendere atto che si è sbagliato e, evitando le spinte demagogiche, dare una risposta ai cittadini. Come Fli stiamo lavorando anche in commissione per trovare una soluzione: abbiamo proposto una modifica del decreto Salva Italia per portare dal 4 dicembre al 31 dicembre 2011la decorrenza dei benefici per i salvaguardati, ampliando comunque la platea con l’introduzione del principio della maturazione del diritto anziché della decorrenza”, ha concluso Muro.

ESODATI: MURO ( FLI), FORNERO AMMETTA ERRORE E CORREGGA

(AGENPARL) – Roma, 12 giu – “Come più volte denunciato dal gruppo FLI alla Camera, la vicenda dei lavoratori esodati rappresenta un punto di svolta della politica dell’attutale governo. Non è possibile in uno stato civile e di diritto mettere in discussione retroattivamente un patto stipulato tra lavoratori e diramazioni dello Stato. Il ministro Fornero prenda atto dell’errore fatto dal governo e concorra con il lavoro che si sta svolgendo in Commissione per trovare una soluzione per tutti”. Così il deputato Fli e capogruppo in Commissione Lavoro Luigi Muro, relatore della legge in favore degli esodati, invita il ministro Fornero a prendere atto degli errori commessi ed a restituire ai lavoratori i loro diritti ‘vitali’. Avevamo avvertito il governo – continua Muro – anche con una apposita interpellanza che i numeri posti a fondamento dell’ultimo decreto erano fuori luogo, ma il Ministro è andato avanti ugualmente. Non è cosi che si salva l’Italia”. “Se il governo dovesse essere sordo a tali legittime richieste che sono il fondamento di un sano rapporto tra Stato e cittadini, non esiterò a dimettermi da relatore della legge e ad impugnare innanzi alla Giustizia amministrativa l’illegittimo decreto che non è conforme ai principi della legge che lo ha ispirato. Sarebbe una grave sconfitta della politica del governo che noi faremo di tutto per evitare, senza però seguire logiche prive di giustizia sociale e istituzionale”, conclude l’esponente di Fli.