Biografia

Luigi Muro è nato a Napoli ma vive a Procida con la famiglia composta dalla moglie Mariella e da tra splendidi figli: Antonio, Fabrizio e Rossella.

Dopo un’esperienza di circa 11 mesi da Allievo Ufficiale su una nave che compie viaggi tra Venezia, Casablanca, l’Algeria e Salonicco decide di dedicarsi agli studi universitari iscrivendosi alla Facoltà di Giurisprudenza.

Si cimenta contemporaneamente agli studi universitari in attività imprenditoriali legate al turismo ed al diportismo nautico.

Impegnato in politica sin dal 1983, viene eletto Consigliere Comunale del Comune di Procida nel 1984: carica che ricopre, ininterrottamente, sino ad oggi.

Viene avviato alla politica da un grande personaggio isolano: il Dott. Vittorio Parascandola, che nello stesso anno viene eletto Sindaco di Procida: primo socialista Sindaco dopo una presenza ininterrotta di sindaci democristiani.

In quegli anni coltiva la sua grande passione per lo sport e soprattutto per il calcio e si forma nel campo amministrativo e politico

Dopo la laurea frequenta lo studio legale del Prof. Antonio Palma acquisendo esperienza nel campo del Diritto Amministrativo.

Successivamente apre un proprio studio legale ed oggi è Patrocinante in Cassazione.

Nel frattempo continua la sua esperienza di consigliere comunale.

Nel dicembre 1991 lascia la coalizione socialista di cui fa parte e affronta l’esperienza della lista civica con cui si presenta, dopo la riforma del 1993, alle elezioni amministrative risultando tra i primi eletti.

Nel 1994 si avvicina spontaneamente all’esperienza del nuovo centrodestra e decide di appoggiare, insieme al gruppo di amici che lo sostengono, la nascente Alleanza Nazionale.

Nel 1996 si candida a Sindaco con una lista di giovani e vince a sorpresa le elezioni.

Nei primi quattro anni di Sindaco si dedica con forza al risanamento del dissestato bilancio comunale e alla realizzazione di importanti opere infrastrutturali che vedranno il compimento durante il suo secondo mandato.

In tale periodo conosce Pinuccio Tatarella che lo lega indissolubilmente alla esperienza di una destra moderna ed ariosa, dalla visione “umana” della politica e legata al territorio.
Insieme a Tatarella conosce Italo Bocchino a cui lo lega tuttora un’amicizia politica e personale.

Nel 1999 si candida al Consiglio provinciale di Napoli e risulta il primo eletto nelle liste di Alleanza nazionale.

Nel 2000 viene rieletto Sindaco di Procida con il 70% circa dei consensi. In tale secondo mandato completa l’ospedale, il porto turistico, il campo sportivo, il conservatorio delle orfane e tante altre opere pubbliche e favorisce la crescita di una classe dirigente locale che, insieme a lui, vincerà le successive elezioni del 2005 e del 2010.
Oggi è Presidente del Consiglio comunale di Procida.

Nel 2001 si candida a Presidente nel primo congresso di Alleanza nazionale svolto con il voto diretto degli iscritti e, dopo una avvincente testa a testa, nel 2002 viene eletto Presidente provinciale di Napoli di Alleanza Nazionale: carica che conserva fino al 2006.

Imposta la sua politica seguendo gli insegnamenti di Tatarella cercando di far uscire Alleanza Nazionale da una visione di partito chiuso e cerca di coinvolgere esperienze culturali e politiche diverse.

Nel 2004 viene candidato, dalla Casa della Libertà, Presidente della Provincia di Napoli nel pieno dello “strapotere” politico della sinistra bassoliniana e risulta superato dal candidato della sinistra.

Nel 2005 si candida alle regionali raccogliendo circa 10.000 consensi diventando, nella legislatura, Consigliere Regionale.

Nel 2005 assume la Presidenza della Società Sportiva Calcistica di Procida che milita in seconda categoria e con entusiasmo e sacrifici la traghetta fin al campionato di eccellenza dove tuttora milita.

Nel 2006 viene candidato nella testa di lista di Alleanza nazionale alle elezioni politiche.

Nel 2008 viene candidato nelle liste del PDL (non ancora formatosi partito) ed in quota AN alle elezioni politiche.

Nel 2009 viene nominato Assessore Provinciale nella giunta di centrodestra : in precedenza aveva aderito al PDL che sembrava l’approdo naturale di tutti i moderati che volevano creare il grande partito arioso “oltre il polo” di Tatarella.

Nel 2010 si candida alle regionali, dopo essersi preventivamente dimesso da Assessore Provinciale, ed ottiene circa 10.000 voti.

Il 15 dicembre 2010 subentra alla Camera dei deputati e nel marzo del 2011 aderisce al gruppo di Futuro e Libertà per l’Italia.

Da Aprile è Coordinatore per la Regione Campania del gruppo Futuro e Libertà per l’Italia.