Monthly Archives: luglio 2012

MURO ( FLI) : ESODATI , IL GOVERNO NON COLLABORA CON FORZE POLITICHE RESPONSABILI

 

RELATORE DELLA LEGGE IN COMMISSIONE CRITICA SILENZIO ESECUTIVO (ANSA) – ROMA,  28 LUG – “Per l’ennesima volta dobbiamo registrare la assoluta mancanza di sensibilità del governo nei confronti delle forze politiche come FLI che sono tra le più responsabili a sostenere il governo, afferma Luigi Muro ( relatore della legge sugli esodati in itinere presso la commissione lavoro alla Camera). Nonostante il nostro pieno appoggio al governo Monti sui temi del lavoro e delle pensioni l’esecutivo è sordo anche alle più elementari ragioni della dialettica istituzionale”, prosegue Muro, “contribuendo a allargare il solco tra la politica e la società e con quei soggetti che non hanno nè lavoro nè pensione. E’ davvero difficile proseguire nel lavoro serio e responsabile, sto valutando l’ipotesi di rimettere il mandato di relatore nelle mani del Presidente della Commissione”, conclude il deputato di FLI.

ILVA: MURO (FLI), CHIEDIAMO TUTELA COME PER ESODATI

(ANSA) – ROMA, 27 LUG – “ Il caso Ilva va affrontato subito e vanno tranquillizzati i lavoratori perché non possiamo permettere che altri italiani rimangano senza il posto di lavoro”. Lo dichiara il deputato di Fli e capogruppo in Commissione Lavoro, Luigi Muro.
“Come per gli esodati – aggiunge – questione che ancora aspetta una risoluzione definitiva e per la quale noi di Fli ci siamo impegnati senza se e senza ma, chiediamo che il governo intervenga con determinazione perché il tempo stringe e vanno tutelate salute e occupazione. Futuro e Libertà  sosterrà  l’esecutivo ma ci aspettiamo dal presidente Monti azioni risolutive che tutelino soprattutto chi oggi vede a rischio il posto di lavoro”, conclude Muro. (ANSA).

Sviluppo: il Mezzogiorno ha notevoli potenzialità

Va sostenuto perché è la vera ricchezza dell’Italia ed è un grave errore cancellarlo dalle priorità del nuovo Fondo per l’innovazione tecnologica, istituito dal dl sviluppo.

LUIGI MURO

Il Mezzogiorno va sostenuto perché è la vera ricchezza dell’Italia ed è un grave errore cancellarlo dalle priorità del nuovo Fondo per l’innovazione tecnologica, istituito dal dl sviluppo. E poi va superato quel divario tra Nord e Sud se vogliamo realmente ritornare ad essere un’unica grande Nazione. C’è un potenziale al Sud che aspetta solo di essere utilizzato e che può diventare il vero motore per lo sviluppo ed il rilancio dell’Italia.